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Pierpaolo
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Registrato: 30/10/06 17:29 Messaggi: 104 Residenza: Milano |
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Un consorzio per la banda larga? |
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Potrebbe essere una società mista, aperta a più operatori, la soluzione per creare una rete a larga banda di nuova generazione.
Il presidente dell’AGCOM Calabrò si sbilancia: “l’Italia dovrebbe puntare a raccogliere un gruppo di investitori in una società veicolo (aperta anche al capitale pubblico) che finanzia il
progetto di un network che porti la fibra ottica fino a casa dell’utente”.
Questa è più di una proposta. Da diverse settimane sarebbero iniziati i colloqui per la creazione di una newco che potrebbe chiamarsi Net Company, con capitale aperto a Telecom Italia, Fastweb, Vodafone e Wind.
La Cassa Depositi e Prestiti, secondo Calabrò, potrebbe entrare nel capitale o, più probabilmente, limitarsi a concedere un finanziamento a tasso agevolato.
Della partita potrebbe essere anche il fondo F2I dell’onnipresente Vito Alfonso Gamberale. Net Company avrebbe esclusivamente il compito di realizzare le infrastrutture civili per la posa della fibra ottica.
Intanto Franco Bernabè si è detto “disponibile a condividere con altri operatori progetti di investimento sulla banda ultralarga”
_________________ RSU |
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| Sabato 02 Gennaio 2010, 1:47 |
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